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I lavori presenti in questo blog sono opera del mio ingegno. Dichiaro di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Dichiaro di rispettare l’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 e di esporre e vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività e del mio ingegno. Non sono quindi obbligata ad iscrivermi in nessuno dei Registri presso nessuna Camera di Commercio del Territorio Italiano, obbligatori solo per gli imprenditori commerciali professionali.

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lunedì 8 settembre 2014

Pirkka e arte topiaria



L'arte topiaria o ars topiaria, consiste nel potare alberi e arbusti al fine di dare loro una forma geometrica, diversa da quella naturalmente assunta dalla pianta e questo per scopi ornamentali.
Quest’arte nacque certamente all'epoca dell'antica Roma e di questo se ne ha testimonianza in alcuni scritti di Plinio il Vecchio.
Durante il Medioevo, in alcuni monasteri, i monaci sembra fossero dediti a tale pratica mentre,  nel periodo compreso tra il XVI ed il XVIII secolo, i nobili del tempo commissionavano la realizzazione dei loro giardini ad abili architetti.

The “Topiary Art” or “Ars Topiaria” consists of trimming trees and shrubs for ornamental purposes giving  them a geometric shape different from that one naturally taken up by the plant.
Certainly this type of art was born at the time of the Ancient Rome and we can find proof of this in the writings by Plinius The Elder.
In the Middle-Ages, it seems that monks of some monasteries were very devoted to this type of art. During the period between the 16th and 18th Century, the nobles ordered designs for their gardens to great architects. 


Questi disegnavano elaborati progetti in cui le linee geometriche erano descritte dalla sagomatura di basse siepi di bosso, nei cui campi grafici, venivano poi collocate piante fiorite dai giardinieri di palazzo, che realizzavano l’intero progetto.
Questa pratica dunque, è un connubio perfetto tra il fascino della natura e la sapiente arte dell’uomo di adattarla al suo gusto seguendo la propria fantasia e creatività.

These drew elaborate projects where the geometric lines were described using low fences of box plants. Inside these such defined areas, the palace gardeners put blooming plants to finish what intended in the project.
Therefore this practice is a perfect union between nature’s charm and man’s wise art, able to adapt the earlier to his taste following  fantasy and creativity.






Ma questa premessa che nesso logico ha con la  tecnica del pirkka?
Beh,  l’idea di realizzare un progetto che possa in qualche modo riprodurre, un elemento decorativo con un evidente richiamo a quest’arte mi ha fatto nascere l’idea di provare a creare, con il filo di carta, un cespuglio di bosso tagliato nella classica foggia a palla.
Come base ho utilizzato un  vaso di coccio per rose, che ho reso più stabile incollando al suo interno un sasso di fiume. Poi, con della colla a caldo ho fissato al suo margine una sfera in polistirolo.
Bucando la sfera con un punteruolo ho poi utilizzato della colla vinilica per inserire e fissare le tantissime foglie che avevo precedentemente preparato.
L’effetto direi soddisfacente, anche se la sua realizzazione ha richiesto davvero tante ore di lavoro!

But how does this preamble have a logic relation with pirkka technique?
Well, the idea to make a project that somehow could reproduce a decorative element with a clear recall to this art, suggested to me the idea to try the realizing of a boxwood shrub cut in the classic spherical shape using a paper rope.
As base I chose an earthenware pot for roses, made more stable sticking inside a common river stone. Then I’ve fixed with hot glue a polystyrene sphere along the pot edge.
After having opened several holes in the sphere using a punch, I insert the many leaves that I previously prepared fixing each one in its hole with vinyl glue.
I would say the final effect is satisfying, although it required many hours of work!